Lettori fissi

domenica 31 maggio 2015

Chi non muore si risente

Dopo quasi un mese che non scrivo eccomi qui, mi sembra un'eternità!
Che dire, sono stati giorni altalenanti, non so proprio da dove partire. Comincio col dire che con la scuola è stato un periodo davvero stressante, soprattutto fisicamente. Ora ho finito tutte le interrogazioni e verifiche per fortuna, ma sono stata davvero male fisicamente, ancora non mi spiego come ho fatto a stare lì. Vi spiego meglio, purtroppo fisicamente sono ancora tanto debole, avevo le vertigini tutto il tempo e stavo sempre ad un passo dallo svenire, infatti lunedì e martedì non sono andata e mercoledì dopo aver fatto il compito sono andata via. Questa situazione va avanti da gennaio ormai, prima ero nella fase "luna di miele" e mi sentivo in piene forze, ma poi sono crollata, continui giramenti di testa, continua debolezza e attacchi di panico, e sempre più spesso mi sento male anche a casa, prima era principalmente la mattina a scuola. Ad esempio ero al supermercato, e appena tornata a casa mi sono costretta a mangiare qualcosa anche se non era l'ora in cui di solito faccio merenda ( sono ancora troppo legata agli orari) e mi sono sentita un po' meglio ma non sempre ho la lucidità di mangiare e non ascoltare le voci! 

Proprio perché non ce la facevo più sono arrivata a pensare anche di non andare più a scuola fino alla chiusura, perché vi giuro il mio fisico non regge! So che può sembrare una scelta davvero avventata ed esagerata, ma io non mi sono mai sentita così. Alla fine però sono sempre andata, anche con le lacrime agli occhi. Io ero li che piangevo, mi scendevano proprio le lacrime e tremavo di freddo a maggio mentre gli altri erano a maniche corte io congelavo con la felpa e la giacca addosso. Ma nessuno si accorgeva, mi asciugavo immediatamente le lacrime e appena mi parlavano mi sforzavo di sembrare più serena possibile, non so come ho fatto. 
Io non ce la facevo più, ero allo stremo e per questo la nutrizionista mi ha fatto un certificato, sono esente dal fare educazione fisica a scuola ( l'ho dovuto fare perché ho provato a dire alla mia gentilissima e comprensiva professoressa che non ero in condizioni fisiche adatte ma mi sono sentita dire che sto bene, e dopo questo dovevo farlo.) e anche per il fatto che se faccio assenze sono giustificata perché sono seguita dal centro. Non volevo arrivare a fare tutto questo, io ho nascosto tutto proprio per non essere al centro dell'attenzione. La coordinatrice di classe ha parlato con mia madre, spero che abbia capito la situazione ed abbia capito che non devono starmi addosso, com'è normale che sia loro credono sia una questione di mangiare o non mangiare, peccato non sia così, sarebbe così facile! Per venerdì hanno già organizzato un pranzo di classe al posto della classica cena, ( è un caso?!) inutile dire che già sono in ansia, io quando esco da scuola voglio solo tornare immediatamente a casa e dimenticarmi di quel posto. Odio non sapere cosa mangerò, e mi sentirò osservata, sicuramente la professoressa ne ha parlato in classe, ed avrà fatto il solito discorso che devono starmi vicino, io non voglio la compassione obbligata di nessuno ( mi sento un po' cattiva, ovviamente apprezzo se qualcuno cerca di capirmi, ma se la cosa è obbligata mi fa solo più male che bene) già sentirmi dire come stai mi mette un'ansia incredibile perché loro si aspettano che con un pranzo io guarisca e che mi senta meglio, probabilmente pensano anche che la mia debolezza cronica sia psicologica, non immaginano i danni interni che ho, perché se non pesi trenta chili non sei un caso grave. La disinformazione e l'ignoranza sui disturbi alimentari mi infastidisce tantissimo, ma da una parte so che esternamene è quasi impossibile capire. La cosa che mi fa piacere è che mia madre ha iniziato finalmente a capire! 
Ho la pressione addosso perché si aspettano che io mi senta subito meglio, e me lo confermano le loro parole, ma la mia è una condizione perenne purtroppo, da ben 5 mesi. Io non sto bene, e mi prenderò tutto il tempo che mi serve per guarire, ho capito che lo devo fare solo per me stessa, perché loro non capiranno mai come mi sento ( ed è perfettamente normale).

Scusatemi tantissimo per questa solfa piena di lamentele, passo alle cose un po' più positive, prometto che sarò più breve ( ci provo) al centro mi trovo bene per ora, la nutrizionista è davvero brava, lo psichiatra anche per quello che ho notato, e la dietista la vedo per la seconda volta mercoledì.
Ho fatto gli esami per il metabolismo, fortunatamente l'esito è stato abbastanza positivo! 
A breve penso mi faranno la dieta da seguire, per ora sto facendo il diario alimentare, dove scrivo tutte le sensazioni... L'altra volta la nutrizionista lo ha letto, ed ha capito che mi sento quasi sempre in colpa, poi mi ha chiesto di immaginare uno specchio e una bacchetta magica, in cinque secondi dovevo dire istintivamente il peso che avrei voluto avere, sapete cosa ho risposto? 38 chili, perché io mi sentirei magra solo ad una magrezza estrema. Lei mi ha fatto un bellissimo discorso che mi ha colpita tanto, anche se sapevo quelle cose. Adesso ho quasi 10 chili in più rispetto al peso di 38, e mi ha detto che questi dieci chili in più che penso di avere e che io penso siano grasso, sono fatti da organi interni, ossa, muscoli, tessuto epiteliale e di capire che è un desiderio irrealizzabile, perché morirei. Mi ha detto che il mio è un peso già basso, e al massimo posso provare a non aumentare ( già sarebbe una cosa positiva per me, ma forse qualche chilo dovrò prenderlo) e che se continuo con la mia alimentazione attuale, poi finirò per ingrassare e a trent'anni avrei realmente bisogno di perdere peso! Ha ragione, per questo mi impegnerò a seguire il piano che mi daranno! 

Un'altra piccola cosa positiva è il fatto che ieri sera ho mangiato l'hamburger con mia cugina ed una sua amica, ero terrorizzata! Ancora adesso ho i sensi di colpa, ma sono stata felice di passare una serata con lei, e le ho fatto questo regalo, se lo merita e nessuno potrebbe capirmi meglio di lei. Sarei anche dovuta uscire, ma sono distrutta e non me la sentivo, in compenso oggi dovrei andare da qualche parte o stare un po' con loro! 
Con il mio migliore amico non esco da un po' invece, e se da una parte la cosa mi dispiace dall'altra mi mette troppa ansia, ma mi fermo qui perché ho parlato davvero troppo.

Vi abbraccio ragazze, grazie se siete arrivate alla fine, avevo troppe cose da dire! Scusate anche se sono stata assente, ma avrete capito che é stata davvero dura, vi ho lette sempre però! Grazie di cuore del vostro supporto, non so come ringraziarvi.
Buone vacanze a tutte cercate di riposarvi e godervi questi giorni!


domenica 10 maggio 2015

Finalmente lo so, ora si inizia un nuovo percorso.

Ciao a tutte ragazze, finalmente trovo un po' di tempo per raccontarvi di com'è andata mercoledì al centro DCA, come sapete ero davvero in ansia, avevo paura di non essere presa sul serio, di non riuscire a spiegarmi, avevo mille preoccupazioni... Ma i vostri commenti mi hanno aiutata tantissimo, non mi sono sentita sola e ho capito che dovevo dire tutto, non avere paura dei giudizi o di quello che avrebbero detto. Innanzitutto vi dico che mi hanno fatto una buona impressione! Non me lo aspettavo, pensavo che davvero non mi prendessero sul serio, ma ora vi spiego tutto.
Le ore prima di andare sono state colme d'ansia, ero molto confusa e preoccupata, ma avevo tanta voglia di parlare perché la vedo come una rivincita non solo per me ma un po' per tutte! Poi mi ha aiutata tantissimo parlarne con Sybil, che come sapete mi è molto vicina e da quando la conosco la mia vita è cambiata, quella ragazza mi sorprende ogni giorno che passa, è fortissima ed è la mia ancora, ci sosteniamo a vicenda e tutto questo è bellissimo.  Io non so spiegarvelo ma se c'è una cosa positiva di tutto questo è aver conosciuto lei!

L'appuntamento era alle 14:30 e sono uscita alle 17 passate, ho dovuto aspettare un po' e per prima cosa sono entrata nello studio dello psichiatra e ho parato con lui per primo, mia madre mi ha accompagnata ma potevo entrare da sola perché sono maggiorenne. Così, ho parlato con lui che mi ha fatto tante domande attraverso le quali ho ripercorso tutto il dimagrimento, mi ha chiesto il peso di partenza, il peso con cui ho avuto il menarca, quello massimo e quello minimo. Gli ho spiegato che sono ingrassata da 50 a 65 chili per via di un'alimentazione sbagliata che facevo, poi mi gli ho spiegato che da lì ho deciso di dimagrire ma all'inizio era solo per tornare a 50, e per riavere il mio fisico visto che sono sempre stata normopeso e non mi riconoscevo più in quel modo... Poi però una volta arrivata all'obiettivo mi ha chiesto perché ho continuato arrivando al peso minimo di 45, io gli ho spiegato che ormai quello che era tornare al peso forma si era trasformato in qualcosa per controllare tutto ciò che mi sfuggiva di mano, tutte le emozioni che non riuscivo a gestire e tutte le difficoltà, ogni volta che non avevo il controllo lo imponevo sull'alimentazione e sul controllo del peso. Poi gli ho parlato anche della fase in cui mi sono fermata a 48 in estate perché avevo capito che tanto non mi sarebbe bastato mai e sarei caduta in qualcosa di più grande di me... ( in realtà già ero caduta ma me ne rendo conto solo ora) poi però mi ha chiesto del periodo in cui sono arrivata al minimo, cioè da settembre a inizio dicembre quando ho raggiunto i 45, gli ho descritto la situazione e gli ho spiegato che mi sentivo forte e con tutto sotto controllo ed in più si era aggiunto sempre di più il desiderio di dimagrire per sparire ed essere invisibile. Mi ha detto che è la tipica fase "l'una di miele", ed infatti io mi sentivo forte! Ha capito molto bene il punto del controllo e mi ha detto che è fondamentale! Poi mi ha chiesto anche per quanti mesi ho avuto l'amenorrea e si è segnato tutto.
Ha fatto leggere poi alla nutrizionista, che mi ha fatto domande come ad esempio se mi fossi mai abbuffata, se mi fossi indotta il vomito o fatto sport eccessivo o digiunato, e dopo di che sono andata in studio da lei.

Quando sono andata in studio della nutrizionista c'era un'altra dottoressa con lei, che mi ha pesata, misurato l'altezza, preso le misure corporee e calcolato la massa grassa con il plicometro, quell'aggeggio strano tipo pinza. Ho scoperto di pesare 47.2 mi aspettavo di più sinceramente perché addosso me ne sento molto di più, e da quando ho preso questi due chili dal minimo mi vedo sempre enorme, ma so che è una mia paranoia e che non ci può essere una differenza abissale... Non vi nego che una parte di me era felice perché ho pensato che sarei stata anche meno visto che era pomeriggio e avevo mangiato e bevuto, e che quindi mi riavvicinavo al peso di prima, infatti come sapete vengo da un periodo di restrizione, e stavo peggiorando sempre di più perciò ho chiesto aiuto, perché non ce la faccio più... Ma so che non va bene perché non posso perdere altro peso, già sto troppo male così! Ma purtroppo mi stava venendo sempre di più il desiderio di controllo e di diventare invisibile...
Dopodiché la nutrizionista mi ha chiesto la mia alimentazione attuale, si è segnata anche tutti i cibi di cui ho paura e mi ha dato un quadernino che devo compilare fino alla prossima visita mercoledì prossimo, devo segnare data, ora, luogo, cosa mangio e cosa bevo e le sensazioni che ho! Finora sono stata sempre sincera e devo dire che mi sta aiutando molto. Ho anche un altro compito, quello di pesarmi solo li e non pesarmi a casa, e lo sto rispettando senza troppe difficoltà anche perché ho capito che non posso fidarmi della mia bilancia. Poi la nutrizionista mi ha detto che conoscerò anche dietista e psicologa, mi ha dato anche delle analisi da fare e il 19 devo fare una visita in un'altra sede distaccata per vedere il mio consumo calorico da ferma ed altri esami di cui non ho capito bene il nome! All'inizio queste cose si pagano ma poi avrò l'esenzione perché ho un DCA, si finalmente  mi è stato riconosciuto e non so perché ne avevo bisogno altrimenti avrei  continuato a restringere con la scusa che non avevo nessun disturbo alimentare, ma invece finalmente mi è stato sbattuto in faccia! E dalla prossima visita potrò fare l'esenzione.
Sono rimasta davvero sorpresa, non mi aspettavo di essere presa sul serio e ho davvero tante speranze, anche perché o mi salvo adesso o davvero non so cosa farei... Sono molto fragile emotivamente ultimamente, infatti lo psichiatra mi ha anche chiesto se mi è capitato di piangere spesso ultimamente tra le altre cose. Che dire, spero davvero di aver trovato un aiuto! Cercherò di essere il più sincera possibile e se ci sono difficoltà non esiterò a dirlo, come mi hanno detto di fare.
Ho visto tante ragazze, e mi sono accorta che non ci sono scheletri che camminano li, ma PERSONE, prima di tutto persone, ragazze che soffrono anche non pesando 30 chili! Ragazze come me, ragazze come noi, che SOFFRONO! Una stava addirittura piangendo...

Poi tornata a casa è venuta mia cugina, quella di cui ho parlato anche nel blog che ha sofferto di disturbi alimentari e che è guarita proprio grazie a questo centro! Infatti è stata lei a dire a mia zia di consigliarmi di andare li! Lei era l'unica che se ne era accorta, lei lo ha sempre saputo... Senza che io le dicessi nulla. Le ho raccontato tutto, ci siamo abbracciate forte e abbiamo pianto insieme, mi ha rassicurata tantissimo e mi ha detto che si guarisce, se si vuole si guarisce e poi quando ne sei fuori ti rendi davvero conto di quello che hai fatto e di quanta vita hai sprecato dietro a un corpo che non conta nulla. Lei è tornata a vivere ragazze, lei ora SORRIDE! Da quanto non lo faceva... Il disturbo le aveva tolto tutto... Ora VIVE! E mi ha dato davvero tanta speranza, sono sicura che con lei vicino sarà più facile, ho bisogno della sua presenza accanto a me lei è sempre stata importantissima! Mi ha capita e mi ha rassicurata, io non volevo farla soffrire perciò non gliene ho mai parlato!
Ora non mi dilungo sennò non finirei più ma davvero ho capito tante cose grazie a lei, non vi spiego nei dettagli altrimenti questo post già noiosissimo diventerebbe davvero troppo lungo, ve ne parlerò in un altro magari! Vi dico solo che mi ha fatto capire che una delle cause che mi porta a restringere è anche l'ansia che mi genera uscire con il mio migliore amico, lo so sembro cattiva ma ho capito che è davvero una causa importante che mi porta a restringere, magari ve ne parlerò meglio! Si è rivelata una cosa che mi porta sempre a restringere perché non ho il controllo della situazione quando usciamo, ci sono sempre tanti imprevisti, certi discorsi e certi suoi atteggiamenti mi infastidiscono... Insomma, non mi trovo a mio agio! E invece ho capito che mi devo circondare di persone che mi fanno ridere, persone con cui posso parlare di cavolate, persone che mi fanno sentire libera, persone che mi fanno VIVERE.

Questo post interminabile è finalmente finito, grazie di cuore se siete arrivate fin qui a leggerlo, so di essere fin troppo pesante! Volevo solo dirvi che TUTTE MERITATE AIUTO, GRIDATELO! Qualsiasi sia il vostro peso, qualsiasi sia la vostra età!  Tutte state MALE e avete bisogno di aiuto! E questo l'ho capito soprattutto grazie a Sybil, non smetterò mai di ringraziarla per questo, quella ragazza è meravigliosa! Spero che con questo post vi abbia dato un po' di speranza :) anche nella figura dei medici che purtroppo non sono sempre professionali ma spero che questo non sia il caso!
Vi terrò aggiornate su come andranno le cose!
Un bacione e GRAZIE di cuore per il vostro supporto, non mi aspettavo di conoscere persone così belle!



domenica 3 maggio 2015

Tutto è cambiato.

È da un po' che non scrivo, ma oggi dovevo assolutamente farlo! Mi sono presa un po' una pausa, sia perché con la stanchezza che mi causa la scuola non ho la forza nemmeno di scrivere due righe sia perché il tempo non è molto, infatti sono stata anche poco presente nei vostri blog e questo mi dispiace davvero molto, anche perché vi leggo sempre e i vostri post sono sempre interessantissimi! Ma spero che con un po' di forze in più possa essere più presente sia qui che da voi!

In questi giorni sono successe talmente tante cose che non so nemmeno da dove iniziare senza fare confusione, ma sapete che non ho il dono della sintesi ne tantomeno dell'organizzazione!
Questi giorni sono stati davvero una svolta, non so nemmeno come descriverlo, ho conosciuto Sybil! Una persona davvero magnifica, ma ve ne sarete accorte anche voi! È da una settimana o poco più che parliamo, ma da quando ci sosteniamo a vicenda tutto è cambiato! Io non so nemmeno come spiegarvelo, sarà perché siamo molto vicine di età, sarà perché la nostra storia è praticamente identica, sarà perché ci ritroviamo in ogni singola cosa che dice l'altra, sarà perché è una di quelle persone che non si stanca MAI di aiutarti e di capirti, lei non si stanca mai... Ma davvero è cambiato tutto da quando ci parliamo! L'atmosfera che mi circonda è cambiata, tutto è cambiato e mi sento incredibilmente meno sola e i miei giorni hanno preso un altro colore, hanno preso finalmente un colore e tutto quel vuoto si è riempito, si è riempito di tante cose belle. Grazie a lei ho capito tantissime cose, ho aperto letteralmente gli occhi che avevo chiuso da tempo per via della malattia stessa che mi riempiva di bugie e per via di tutte le persone che mi circondano che spesso non riescono a comprendere il mio dolore ( ma non gliene faccio una colpa, voi tutte mi potete capire e ci sarete passate sicuramente!) ma lei, lei mi ha cambiato praticamente la vita in pochi giorni. Abbiamo parlato parlato e parlato, in fondo abbiamo capito che abbiamo bisogno di questo! La malattia si nutre proprio del nostro silenzio, della nostra solitudine e della nostra vergogna molto spesso, e avere una persona con cui parlare , con cui condividere tutto e di cui fidarsi si è rivelato fondamentale.
Io vi giuro non so come sia possibile, ma quello che è certo è che è stato un dono, lei è arrivata esattamente nel momento giusto e io sono arrivata per lei, avevamo semplicemente bisogno l'una dell'altra. Da quando ho lei ho molta meno paura, mi sento al sicuro e completamente capita, COMPLETAMENTE! Non so come descriverlo davvero, ma lei lo sa!

Per farvi capire quanto mi abbia AIUTATA e cambiata, vi racconto una cosa. Il primo Maggio, io e la mia famiglia siamo andati al ristorante a pranzo,  ecco io senza di lei non ce l'avrei mai fatta! Si magari ci sarei andata lo stesso, sono sempre andata  e non ho mai rifiutato per non far accorgere nessuno di nulla... Ma è cambiato completamente il MODO di affrontare quel pranzo, io mangiavo e lei era lì, sempre accanto a me a rassicurarmi e ad incoraggiarmi e io senza di lei NON CE L'AVREI FATTA.  Lei è una magia, davvero! Mentre ero in macchina ero FELICE, ero felice perché finalmente non avevo più paura, c'era lei con me ed io non avevo più paura.
Ma non è finita qui! Come sapete io ho una tremenda paura del pane, soprattutto di sera! Ebbene io da quando c'è lei sono riuscita a mangiare un po' giorno dopo giorno, perché c'era lei a cui potevo dirlo e ME NE SONO FREGATA DELLE CALORIE DEI CARBOIDRATI E DI TUTTE LE PAURE, perché semplicemente c'era lei con me. Era da un bel po' che non avevo coraggio, ma lei me ne ha dato tantissimo.
Non so come descrivere ciò che mi è capitato perché ogni aggettivo non saprebbe esprimerlo e dargli la giusta importanza! Un dono, ecco è un dono! Un regalo inaspettato ma bellissimo.
Potrei fare ancora un papiro per descrivere questa cosa ma sarebbe inutile perché non so davvero come descriverla! Vorrei dedicarle tutte le parole del mondo ma lei sa tutto, io lotto per lei e lei lotta per me.

Pensavate fosse finita qui?! E invece devo dirvi una cosa importantissima!
Il 6 maggio finalmente  ho un appuntamento al centro DCA!!! Finalmente quella santa di mia zia, che penso abbia capito la situazione mi ha trovato un posto! Dovete sapere che li i posti sono tutti occupati perché sono molto bravi e professionali e le persone vengono da tutta la regione per affidarsi a loro! Io avevo perso le speranze... E invece ne ho bisogno, perché altrimenti non farei che peggiorare! La prima visita sarà per verificare un po' e parleremo, se mi riconoscono che soffro di anoressia sarò esentata dal pagamento. Non vi nego che come sono felice perché ho una nuova occasione per ricominciare a vivere sono anche molto spaventata, ho paura di non riuscire a farmi capire e a dire tutto, ho paura di non essere presa sul serio, ho tanta paura, perché meno mi viene riconosciuto che sto male, che vivo un inferno da quasi due anni, più peggioro nel disperato ( e stupido) tentativo di far vedere che sto male, perché quella che ci rimette sono solo io, il mio corpo non può reggere ancora così, all'inizio mi sentivo addirittura in piene forze ma ora il mio povero corpo che ho tanto maltrattato mi sta facendo pagare i danni uno ad uno, e ad un prezzo salato.
Io non posso morire per dimostrare agli altri che sto male, non posso scomparire da questo mondo e perdere la mia vita! NON POSSO!!!! Vorrei URLARLO!!!! Ed è quello che farò il 6 maggio in quello studio, non farò lo stesso errore che ho fatto con la nutrizionista ( che avrete capito non mi ha aiutata per nulla e non ha capito nulla della situazione ma è anche colpa mia, lo ammetto.) ME NE FREGHERÒ DI CHI MI DICE CHE NON STO MALE, CHE NON SONO ESAGERATAMENTE MAGRA E AD UN SOTTOPESO PATOLOGICO PERCHÉ IO STO MALE, STO MALISSIMO FISICAMENTE E MENTALMENTE, IO NON VIVO PIÙ, ieri sera ho avuto un grande attacco d'ansia e mi sono sentita malissimo, non ho più le forze e mi sembrava di aver perso la mia vita, MA ME LA RIPRENDERÒ, costi quel che costi. E questo l'ho capito soprattutto anche grazie a Sybil, ed io NON SO COME RINGRAZIARLA. Mia madre dice di aver capito che si tratta di un disturbo mentale, dice di aver capito... Eppure mi sono sentita dire:" non so se le riconosceranno che soffre di anoressia, lei se lo vuole solo sentir dire!" Io a quelle parole sono ESPLOSA, dopo due anni di inferno, due anni in cui non vivo più, due anni che non pensavo ad altro che al cibo e a scomparire mi sento dire questo?! Ma non mi importa, perché SI, IO ME LO VOGLIO SENTIR DIRE, me lo voglio sentir dire perché finalmente potrò lottare contro questo mostro!!! E forse capiranno che anoressia non vuol dire pesare trenta chili, anoressia vuol dire NON VIVERE PIÙ, come in tutti gli altri disturbi alimentari e mentali.
Avrei tante cose da dire, ma vi aggiornerò! Ve lo prometto! Questo post è infinitamente lungo e se aggiungo altro rischio di annoiarvi ancora di più! Ma so che ci siete, e di questo non so come ringraziarvi, vi ringrazio una ad una perché siete MERAVIGLIOSE, ed io spero di potervi dare speranza, voglio potervi dire che c'è l'ho fatta io e allora potete farlo anche voi, PERCHÉ LO MERITATE, lo meritate tantissimo.  Io spero di poterci incontrare tutte un giorno, sarebbe bellissimo!!!!

Vi abbraccio fortissimo, e vi ringrazio per ogni singola parola che mi dedicate.
❤️

lunedì 20 aprile 2015

E alla fine è arrivato il momento anche per me... +18

Alla fine questo giorno è arrivato anche per me, da oggi in poi sarò maggiorenne e questo significa più responsabilità ma anche una nuova importante tappa della mia vita, tutti attendono con ansia questo giorno e vi confesso che lo attendevo anch'io, c'è qualcosa di speciale dietro quel numero, forse. Allo stesso tempo so che non si devono aspettare i diciotto anni per essere felice o per fare qualsiasi cosa, in fin dei conti sono sempre io e so che ho ancora molta strada da fare, ma un evento importante porta con se sempre la speranza che ci sia qualcosa di bello ad attenderci.

Questo giorno io lo vivo molto semplicemente, e vi dirò che non avevo grandi aspettative ed è meglio così secondo me, ho aspettato la mezzanotte e ho ricevuto gli auguri dei miei genitori e della mia gemella, la mia vita e poi sono crollata dalla stanchezza. Quando mi sono alzata ho trovato dei palloncini di Cenerentola sulla porta della camera che ha attaccato la mia dolcissima mamma, poi ho ricevuto la chiamata di M. che con il suo modo sempre ironico e a modo suo mi ha fatto gli auguri,  ma ha saputo anche essere serio e mi è arrivato il suo affetto, lui adesso è in Spagna con altri compagni di classe per lo scambio  e mi fa strano non vederlo sempre, nonostante le difficoltà è un vero amico e non mi ha mai abbandonata. Mi sono arrivati anche messaggi di persone che non mi aspettavo e mi ha fatto piacere sapere che hanno avuto un pensiero per me.

La giornata scorre tranquillamente, i veri festeggiamenti saranno sabato con tutta la famiglia e andremo a mangiare fuori, ho deciso di non fare grandi feste anche perché preferirei fare un viaggio ed andare in Inghilterra, speriamo che si realizzi...

Qualche anno fa non avrei mai immaginato che ci sarebbe stato qualcosa che avrebbe reso difficile godermi questo giorno, non mi sarei mai aspettata che il mio problema principale sarebbe stato il cibo e quello che avrei dovuto mangiare, non me lo sarei proprio mai aspettata, ma nonostante questo devo combattere  per lasciarmi tutto alle spalle almeno per un giorno, anche se non vi nego che non è facile. Almeno però ci sto provando, stasera ho chiesto ai mei di ordinare la pizza perché  oggi non la voglio dare vinta  a quella maledetta vocina che mi dice che non merito nulla,  e cercherò di guatarmela , cercherò di non vederla come un ammasso di calorie che mi faranno ingrassare ma come un regalo che mi sono fatta, si forse posso considerarlo un regalo.  Ho paura, le voci ci saranno ma le zittirò mangiando anche un pezzo di torta e dimostrando che mi sto godendo la serata, probabilmente da domani o anche subito dopo tornerò a tormentarmi ma per quelle poche ore NO, non voglio farlo.

Mi piace pensare di riuscire a trovare la forza per iniziare a rispettarmi di più, ad amarmi e ad accettarmi come persona,  probabilmente rimarranno parole al vento, probabilmente domani  ricomincerò col circolo vizioso perché  sarò troppo presa dai sensi di colpa, ma ci proverò, proverò a pensare che me lo merito e che la prossima volta che soffierò quelle candeline sarò più forte di adesso,  e io di candeline ne voglio spegnere tante altre perché voglio smettere di cercare di sopravvivere e iniziare a vivere , se non mi libero dalle catene che io stessa mi sono costruita allora non potrò essere mai libera.
Questa "cosa", la malattia (?) mi sta rubando troppe cose e più mi stringe  per proteggermi più mi imprigiona . In un certo senso la ringrazio per avermi fatto capire l'importanza della vita e delle piccole cose anche le più semplici, un regalo forse me l'ha fatto anche lei ; quello di avermi fatto capire che nella vita posso commettere tanti errori, tranne quello che mi distrugge  ( come dice Paulo Coelho in una citazione )  e per questo ringrazio anche lei.

Siamo arrivati alla fine di questo post, non so neanch'io perché l'ho scritto e non mi rendo conto neanche delle cose che sto scrivendo ma ho deciso di segnare questa data con un post, in modo da poterlo rileggere magari tra un mese, un anno, due... E scoprirmi più forte, scoprire che alla fine ce l'ho fatta.
Ora aspetto che arrivino le pizze e i sensi di colpa non sono invitati alla festa, vi lascio care ragazze, scusate questo post in cui dico un mucchio di cavolate, non ci sto ragionando per nulla su, mi è venuto tutto di getto...

Oggi ho diciotto anni, ma alla fine sono sempre io e spero di diventare un giorno la persona che voglio diventare, oggi ho diciotto anni e per oggi non penso a nulla anche se ho già pensato troppo.

OGGI HO DICIOTTO ANNI E VOGLIO ESSERE VIVA.

Un bacione mie care ragazze, vi voglio bene.

-La vostra Kiki 

martedì 14 aprile 2015

"E la vita è un po' più forte del tuo dirle grazie,no"

C'è un motivo per cui ho intitolato così questo post, è una frase di una canzone di Ligabue, "sopra il giorno di dolore che uno ha" che amo e che mi fa veramente riflettere ed emozionare, soprattutto perché mi ci sono rivista molto ultimamente.

Come sapete è un periodo un po' buio quello che sto passando, sia per i soliti problemi con il cibo e con me stessa ma anche per i rapporti sociali che quando non riesco a gestire mi creano un'ansia assurda. Come dicevo prima, ho intitolato il post così perché questa frase mi rispecchia molto, io dico continuamente "no, grazie" lo dico a tutto: al cibo, alle uscite con gli amici, allo stare bene con me stessa, ma soprattutto mi sto rendendo conto che dico no alla vita quando mi comporto così e mi faccio trascinare dal buco nero del disturbo alimentare, mi ritrovo sola con lui e la cosa grave è che credo anche di stare bene così! Ma c'è un ma, la vita è più forte ragazze! O almeno in un'occasione sono riuscita a far vincere la vita:sono riuscita ad uscire sia sabato che domenica! 
E voi che ormai "mi conoscete" sapete quanto possa essere stata una sfida per me, come al solito stavo poco bene e la voglia di uscire era sotto i piedi, alla fine ce l'ho fatta. Il mio migliore amico mi ha chiamata e mi ha convinta, io poi l'ho ringraziato e mi ha detto delle cose molto belle e cioè che il nostro è un bisogno reciproco l'uno dell'altra e mi ha toccato molto questa frase.

Così, sabato sera sono uscita ed è andato tutto bene alla fine anche se sono sempre esausta poi, mentre domenica sono andata a fare compere sempre  il mio migliore amico e altre due ragazze, e qui arriva l'episodio che mi ha fatto intitolare il post così, sono riuscita a mangiare un biscotto ENORME che fanno in una pasticceria che vende tutti cibi tipicamente americani (e super calorici) vi giuro ragazze mai vista una roba del genere e non me lo aspettavo, è stata una vittoria particolarmente importante per me perché venivo da un periodo di restrizione e di sconforto totale e non vi dico quanto è stato difficile e travagliato mangiare uno stupido biscotto. Vi racconto più nei dettagli così capirete meglio!

Allora, io sapevo che ci saremmo fermati in quella pasticceria perché è una tappa fissa quando si va a fare shopping nella città vicino alla mia che è abbastanza grande, e mi ero addirittura preparata una barretta da portarmi in caso di necessità perché non potendo magiare il mio solito yogurt era l'unica cosa che avrei mangiato con tranquillità, è un cibo "sicuro" per me... Ed ero convinta di non prendere niente e mangiare quella, più passava il tempo e più me ne convincevo anche se mi sentivo debole e mi sentivo cedere le gambe ( non avevo mangiato molto durante la giornata) ero convinta che non avrei preso nulla. La situazione si è complicata quando siamo arrivati nel posto, era strapieno e traboccava di gente come al solito, è molto in voga come posto! Vedevo tutta quella gente che mangiava fette enormi di torta, hamburger giganti, muffins, pancakes di tutti i tipi ad orari improponibili! Stavo andando nel PANICO più totale, vedevo cibo ovunque ed avevo paura, mi metteva ansia... Già solo guardare la gente mangiare! Ma poi quando ci siamo seduti per ordinare i miei amici mi hanno chiesto: "E tu cosa prendi?" Io a quella domanda sono andata un attimo in crisi, non volevo nulla, avevo paura, avevo deciso ormai. La testa mi urlava "non prendere nulla, non te lo meriti!" "Ti farà ingrassare, è una bomba calorica!" " non perdere il controllo, non farlo!" "sei un maiale!"  ed ero letteralmente bombardata,  MA ho fatto un  ragionamento tra me e me:
-Mi sento debole, non ho mangiato molto oggi devo essere in forze per poter continuare a camminare.
- Devo farlo per me stessa, per dimostrare che sono più forte di un fottuto biscotto.
- Vale la pena sentirsi male e rovinarsi il pomeriggio?
- Vuoi essere vista come quella strana è fissata e dover inventare scuse improbabili per non mangiare?

E così dalla mia bocca sono uscite le fatidiche parole: "Prendo un cookie al cioccolato"
È stata la scelta più coraggiosa che avessi potuto prendere in quel momento, mi veniva da piangere ero convinta che sarei scoppiata, mi veniva la nausea ed il panico mentre mangiavo ero convinta che il mio stomaco non avrebbero retto e c'erano mille voci che si coalizzavano contro di me "lascialo, è davvero enorme!" " non avresti dovuto prenderlo, sei un maiale!" " ora ingrasserai di minimo un kilo con tutta questa roba!" E sono ragionamenti davvero malati lo so, ma qui sono capita! E alla fine l'ho mangiato TUTTO. Non me lo sono goduta al massimo, ma è stata vittoria, o almeno penso di non aver detto "no,grazie" questa volta.

Ho recuperato anche i giorni in cui non sono uscita nelle vacanze di Pasqua ed ho recuperato la fiducia di M., spero di continuare così per le uscite anche se molto faticosamente perché mi basta un niente per scoraggiarmi... Scusate per questo post in cui praticamente ere parlo di me che mangio un biscotto ( che argomento interessante!) e vi ringrazio tantissimo se avete avuto la pazienza di leggere tutto!!! Ma vi ho descritto nei particolari perché volevo evidenziare quanto sia stata una sfida per me è cercare di trasmettervi le mie emozioni, forse non ci sarò riuscita ma pazienza... E volevo soprattutto trasmettervi un minimo di positività dopo questo periodo in cui non ce n'era per nulla... Certo, non è tutto rose e fiori non ve lo nego ma questo è stato un piccolo spiraglio di luce, mi fa sperare che io sia capace di scegliere la vita, e ve lo auguro a voi tutte ragazze perché tutte state male in un modo o nell'altro ma mi sostenete sempre e siete sempre pronte ad aiutare altre ragazze, penso che questo sia bellissimo!  Scusate se non sono stata molto presente da voi ma non ho avuto tempo di commentare in modo decente, lo farò il prima possibile, voglio sostenerci anch'io come voi fate con me!

P.S: ci tenevo a dirvi che sono riuscita a non pesarmi!!! Non ho idea di quanto peso... Ma credo che a breve lo farò perché sono sicura di cedere prima o poi, intanto ho resistito! L'unica cosa che mi preoccupa è che il ciclo non è tornato... Cavolo, non ci voleva! Verificherò se è per via del peso, spero di non aver fatto troppi danni in questo periodo di restrizione...

Ora vi saluto bellezze, vi auguro il meglio e spero di trovare un equilibrio prima o poi, perché non posso permettermi di peggiorare e di avere paura di tutto, non posso! Un bacione enorme e grazie a tutte per i vostri dolcissimi commenti!
❤️❤️❤️
-Kiki

martedì 31 marzo 2015

Distraiamoci un po' facendo un giochino! Risposta al tag di "Profumo di follia"

Buon pomeriggio a tutte mie dolcissime ragazze, innanzitutto ci terrei a ringraziarvi di cuore per i vostri commenti al post precedente, sapete che sono in un momento un po' difficile ma sto cercando di recuperare e di riprendermi giorno per giorno, il vostro sostegno è diventato fondamentale e non sapete quanto io sia legata a voi nonostante non vi conosca "dal vivo", per me è una cosa molto preziosa che qualcuno sprechi un po' del suo tempo per lasciarmi un commento e soprattutto che mi capisca cosi bene! Dovrei dedicarvi interi post per farvi capire quanto vi ringrazio ma non bastano le parole, non riuscirei a esprimerlo comunque, quindi l'unica cosa che posso dirvi è un enorme e sincero GRAZIE <3

Dopo i miei soliti lunghissimi ma doverosi dilungamenti passo all'argomento del post, La Folle, del blog "Profumo di follia", ( un bellissimo blog che parla di viaggi, se vi piace viaggiare è utilissimo e inutile dire che ve lo consiglio, ma non ne ha bisogno <3 ) mi ha taggato al tag "Liebster Award", per farmi distrarre un po' e per partecipare ad una cosa nuova!
Si tratta di ringraziare il blog che ti ha nominato, rispondere alle domande e porne altre ad altri blogger!
Iniziamo con ordine, innanzitutto grazie mille cara per avermi nominata, come ti ho già detto non sai quanto mi ha fatto piacere il tuo pensiero per me!

Iniziamo con le risposte:
1. Che rapporto hai con gli aerei? Ti piace volare o hai paura?
Qui si tocca un tasto dolente ahimè, ho una paura terribile di volare! Ora vi spiego perché, non ho paura del fatto che l'aereo possa cadere, quello che mi fa più paura in assoluto è il momento del decollo e dell'atterraggio,  mi spaventa la sensazione di non avere nulla sotto ai piedi e il fatto di salire, la cosa che mi fa più paura è l'altezza! Ma è anche vero che se non provo non potrò mai saperlo! Un giorno spero di riuscire a trovare il coraggio, anche perché studiare le lingue non serve a nulla se non si viaggia e non posso perdermi l'occasione!

2. Cosa porti di solito nel tuo beauty case di viaggio?
Mi piace molto questa domanda, sono un'amante del makeup e non saprei vedermi senza mascara e eyeliner agli occhi! anche perché li ho abbastanza piccolini e senza trucco quasi non si vedrebbero, mia sorella dice che ho gli occhi da cinesina ahaha ^-^ quindi, metterei sicuramente eyeliner ( rigorosamente waterproof per non ritrovarmi come un panda, cosa che succede spessissimo -.-) mascara, ombretti chiari color carne e marroncino, correttore, cipria e pennelli per il trucco :D ah e dimenticavo il rossetto! Sono diventata una fan di rossetti fucsia e rossi, ho la bocca anche lei piccola e per questo non risulta troppo pesante o esagerata!

 3. La cosa più strana che hai assaggiato in vita tua?
In questo momento non mi viene in mente nulla di particolare >.< probabilmente non ho ancora assaggiato niente di particolarmente strano in vita mia, ma adesso vi faccio ridere un po' ( non prendetemi per pazza io vi avverto, ahahah), non è propriamente un cibo ma da piccola all'asilo ho visto una mia compagnetta che assaggiava una foglia, io da inconsapevole bambina scema ovviamente l'ho seguita a ruota e ho provato ad assaggiarla!!! Sì, ero proprio pazza da piccola ora non lo farei mai! Mi stupisco di me stessa per come ho fatto, ora non lo farei mai sono terribilmente ipocondriaca e mangiare una foglia non fa tanto bene alla salute! Ahahha, me lo ricordo ancora benissimo nonostante siano passati anni e anni, ma poi ricordo che sono corsa in bagno a sputarla! Aiuto, sto ridendo da sola D:

4. Il Paese più lontano che hai visitato?
Qui ahimè sarò molto triste, il posto più lontano che ho visitato è... Roma! Purtroppo non ho avuto molto l'occasione di uscire dall'Italia, per un motivo o per un altro, ma ne avrò l'occasione ne sono certa! Intanto mi accontento della bellissima Roma <3 

5. Ti hanno mai detto che passi troppo tempo al pc o sui social? 
Sì, soprattutto mia madre! Più che altro per il pc visto che non sono iscritta a social come facebook, ma come dico sempre mi piacerebbe iscrivermi! Credo che tutti se lo siano sentiti dire almeno una volta, e se dovessi iscrivermi ci passerei del tempo com'è normale che sia, ma non arriverei mai ai livelli di gente "fissata" come certe persone la cui vita diventa farsi selfie pure quando si è al bagno ahahah .__. oppure la cui vita si basa sui mi piace alle foto! Se blogger vale come social, e sono sicura di si perché mi ha permesso di socializzare con voi più e di trovare delle vere e proprie "confidenti" allora si, passo molto tempo sui social!!

Le domande sono finite per vostra fortuna! Non so quanto possano essere interessanti le mie risposte ma mi sono divertita davvero tanto a rispondere come notate anche dalle mie faccine, quando voglio trasmettere positività e lasciare per un attimo in un angolo ciò che mi angoscia tendo a metterne molte come avrete potuto notare! Ringrazio ancora una volta La Folle per avermi fatto divertire e staccare la spina per un attimo :)

Taggo tutte voi che leggete questo post e faccio una versione alternativa invitandovi a rispondere nei commenti se volete o a non rispondere, intanto vi lascio le domande che vi chiedo io, siete pronte??

1. Se fossi un animale, cosa saresti?
2. La tua citazione preferita/che ti rappresenta/ti è stata d'aiuto in un momento difficile?
3. La tua band/cantante preferito?
4. La materia che ti piaceva/piace di più a scuola e quella che odiavi/odi?
5. Hai un tatuaggio? Se no, ti piacerebbe farne uno?

Queste sono quelle che mi sono venute in mente per prime, probabilmente non hanno molto senso ma mi sono venute spontanee :) sono curiosa, sentitevi libere di rispondere o no!
Per ora vi lascio, domani è l'ultimo giorno di scuola e sono troppo felice, questo significa più serenità e più serenità si riflette anche con il rapporto con il cibo, anche se sono preoccupata per le vacanze di Pasqua, non ci penso ora! Questo vuole essere un post allegro e "leggero" le mie paturnie possono aspettare, vi ho già annoiate abbondantemente! Vi aggiornerò in un altro post, oggi non voglio pensare alle ossessioni e a ciò che ne deriva!

Un bacione a tutte bellissime, ci sentiamo presto sperando di essere più forte di prima!

-Kiki

venerdì 27 marzo 2015

(Dis)percezioni

Ragazze, scusate per l'assenza ho sentito la vostra mancanza!
In questi giorni sono successe tante cose e non so come dare ordine a tutto, probabilmente farò uno dei miei casini come al solito... Per farla breve:

MI SENTO UNO SCHIFO.

Mi sento anche una stupida a dire cosi perché non faccio altro che lamentarmi, ma quando faccio un passo avanti ne faccio due indietro, non so da che parte andare... la voglia di sparire è sempre più forte in questo periodo. La verità è che mi vergogno di me stessa, non so cosa ci sia in me che mi fa soffrire cosi tanto so solo che voglio essere invisibile, cosi che gli altri non mi vedano. Pure i commenti positivi mi danno fastidio, per fatevi un esempio ieri sono andata dalla parrucchiera e mi ha detto: "Sei  dimagrita molto, stai bene così di più no!" Ecco, non so perché ma a quella frase invece che sentirmi felice mi sono sentita ancora più uno schifo perché questo vuol dire che mi aveva osservata e che aveva notato il mio corpo e mi ha fatto ricordare che in passato ero una balena. Ecco credo di aver centrato il punto, io mi vergogno di essere stata cosi ingombrante e mi vergogno persino a scriverlo qui ( nel momento esatto in cui lo dico però mi rendo conto che tutto questo è stupido, so che ci sono cose peggiori della vita ma allo stesso tempo gli do troppa importanza e non riesco a non pensarci) e la frase "non di più" è quella che mi da più fastidio in assoluto perché fa intendere che se dimagrissi di più sarei magra, cosa che ora non sono. Costantemente mi ricordano che non sono magra, in fondo sono la stessa balena di sempre.

Mi sto facendo paranoie su paranoie per il cibo, ma alla fine non sono brava neanche in questo più il tempo passa e più mi convinco che mangio troppo per avere un disturbo alimentare, forse non ce l'ho mai avuto ed  è tutto nella mia testa, è per questo che ho faticato cosi tanto ad ammettere a me stessa di avere un problema, perché non ne sono convinta. Solo quando sto male ( e in questi giorni lo sono stata, mi sentivo costantemente debole) mi convinco che non vale la pena distruggersi, ogni essere umano non lo merita seppur con tutti i difetti del mondo, ma poi appena sto un po' meglio ricomincia il circolo vizioso, quanto tempo posso continuare così? Finirà mai tutto questo?
Davvero, merito il premio nobel per la stupidità, sono tanto brava a dire che voglio stare bene ma poi costantemente vengo risucchiata da questo buco nero e non ho la forza di oppormi, potrei chiamarlo anoressia? Non so, non uso mai questa parola perché sono convinta di non essere malata ma allora cos'è quella voce che mi rimbomba in testa ogni giorno, quel desiderio di essere sottile?!

Mi viene da piangere ragazze, pensavo di poter stare meglio ma intorno a me vedo solo nero e questo stesso post mi sembra una nuvola nera, non so nemmeno cosa sto scrivendo, credevo davvero di poter essere di nuovo forte e in salute ma a quanto pare sono una debole, predico bene e razzolo male e tutto questo mi lacera dentro perché voi siete sempre piene di belle parole per me, mi incoraggiate, mi date forza e per un momento non mi sento una merda totale, mi fate sperare che ci sia qualcosa di buono in me, qualcosa di non tanto vergognoso... ma appena soffia il vento mi spezzo come un ramo secco, e fa tanto male.

Domani ho un compleanno di diciotto anni e non riesco ad essere felice di andarci, penso solo al fatto che risulterò come sempre la più insignificante e che mi sentirò una figura  imbranata e ingombrante in mezzo a tante persone disinvolte e felici, o almeno all'apparenza...
Ecco come sono ora, vi lascio una foto giusto per mettermi ancora più in ridicolo e per farvi vedere che non sono magra, lo vedrete chiaramente anche voi, perché per quanto possa essere distorta la mia percezione non posso sbagliarmi completamente, pochi giorni fa ho visto alcune vecchie foto e non posso credere di essere stata cosi, se mi faccio schifo ora prima com'ero? Non potete immaginare quando ho visto quelle foto come mi sia sentita, non ricordavo quasi più di essere stata cosi GRASSA,  forse è stata questa la goccia che ha fatto traboccare il vaso! Ora la smetto che altrimenti mi vergogno ancora di più, scusate davvero grazie se avete letto fin qui, avete una pazienza incredibile e se sceglierete di non commentare non vi biasimo, chi vorrebbe perdere tempo con una come me? GRAZIE di tutto quello che avete fatto per me, ve lo dico col cuore in mano, l'unica cosa che mi rimane da fare è sperare, per l'ennesima volta che sia solo una fase, non voglio più scrivere un post come questo!
Un bacione ragazze, vi stringo tutte forte, ci sentiamo presto spero con un atteggiamento completamente diverso!